La fondatrice Nadia Accetti presente alla presentazione del comitato promosso da Longaevitas con il Presidente Salvo Latino

Donna Donna Onlus, l’associazione fondata da Nadia Accetti, che con la sua storia di testimone della malattia e vittima di violenza, da quindici anni svolge un ruolo di sensibilizzazione e informazione, soprattutto nelle scuole, sul tema dei disturbi alimentari e della violenza di genere, nella giornata di ieri ha partecipato alla conferenza stampa di lancio della raccolta firme a sostegno della Proposta di Legge di Iniziativa Popolare promossa dall’Associazione Longaevitas, che prevede l’istituzione dell’educazione alimentare come materia scolastica.
Svoltosi a Roma, l’evento ha visto la partecipazione di importanti stake older del settore, a riprova di quanto il tema sia fondamentale nella promozione di sani e corretti stili di vita tra i giovani: Sandro Gambuzza, che ha annunciato anche il prossimo coinvolgimento del CNEL; Confagricoltura, tramite Luigi Degano, Consigliere CONAF, col pieno contributo dell’ordine alla raccolta firme. Lo stesso hanno fatto Giorgio Donegani, Consigliere OTAN, Pietro Ruffoni per Healthy Food, Maurizio Scardino, CIA, Antonio Crabolu, che ha espresso piena condivisione del progetto e il sostegno ufficiale dell’associazione degli agricoltori, l’Ass. nazionale città dell’olio, e la giornalista Stefania Corrado.
“Come medici siamo molto preoccupati dall’obesità infantile che è arrivata al 41%, sommando l’obesità vera e propria all’11% e il sovrappeso al 30%. Bisogna agire”. Lo ha detto Giorgio Calabrese, medico, nutrizionista e direttore del Comitato scientifico Longaevitas.
“Questa iniziativa – ha aggiunto Salvo Latino, Presidente del Comitato promotore Longevitas – nasce da un’esigenza concreta e da un progetto condiviso: restituire centralità all’educazione come strumento di salute, consapevolezza e sviluppo. Il nostro primo obiettivo è raccogliere un grande numero di firme per presentare in Parlamento la proposta di legge d’iniziativa popolare che vuole introdurre, in modo strutturale, l’educazione alimentare nelle scuole. È stata elaborata con il supporto del nostro Consiglio Scientifico, diretto dal Professor Giorgio Calabrese, e nasce dal lavoro congiunto di esperti, istituzioni e cittadinanza attiva. È un investimento educativo e culturale per la salute pubblica, che risponde all’emergenza di obesità infantile, malnutrizione e sedentarietà. Ma è anche una leva strategica per il futuro del Paese: riduce i costi sanitari, valorizza il Made in Italy, promuove la sostenibilità e la responsabilità sociale. E’ un progetto strutturale che, a costo zero, può davvero migliorare la qualità della vita”, ha concluso.
“Donna Donna è partner di questa importantissima iniziativa – ha sottolineato Nadia Accetti – perché rispecchia a pieno lo spirito della nostra azione che portiamo avanti nelle scuole, con il sostegno delle istituzioni nazionali e locali. L’educazione alimentare infatti non rappresenta soltanto un fattore scientifico, ma ha un fondamentale risvolto umano, spirituale, è cura dell’anima contro il cancro della malattia e dell’abbandono. Anche per questo, nell’anno in cui celebriamo il Giubileo della Speranza abbiamo inteso consegnare simbolicamente al Presidente Salvo Latino ed ai prestigiosi esponenti intervenuti oggi, il “Cestino della Salute”, emblema del progetto “Il Gusto del Cuore: un viaggio nel Lazio tra sapori e spiritualità nell’anno del Giubileo”, realizzato con il contributo di Arsial e della Regione Lazio, che fa tappa nei più significativi eventi dell’estate laziale, proprio per sensibilizzare alla prevenzione sui disturbi alimentari”.
Per firmare la proposta di legge popolare è già possibile collegarsi al link https://longaevitas.it o recarsi presso i tavoli di raccolta firme che saranno promossi su tutto il territorio nazionale.



